venerdì 24 febbraio 2012

Viabilità, l'Ufficio tecnico comunica la riapertura delle strade Stefanaconi-Vibo e Joppolo-Coccorino

L’Ufficio tecnico del Provincia ha comunicato la riapertura al traffico delle strade Stefanaconi-Vibo e Joppolo-Coccorino. La circolazione sulle due arterie era stata interrotta nei giorni scorsi a causa di smottamenti che avevano invaso la carreggiata. In entrambi i casi, dunque, si è provveduto a mettere in sicurezza i tratti interessati e a rimuovere i detriti.
In particolare, con riferimento alla strada Stefanaconi-Vibo, il presidente Francesco De Nisi ha già avuto modo di sottolineare la necessità di mettere in sicurezza tutto il costone sovrastante, su cui si dipana il tracciato della Tangenziale est. Obiettivo che la Provincia conta di raggiungere con la realizzazione del Pisl sulla mobilità intercomunale, che prevede anche il completamento e l’operatività di questa grande infrastruttura viaria mai entrata in funzione.
edg

lunedì 20 febbraio 2012

Nevicate nel Vibonese, la Provincia chiede al Governo la dichiarazione dello stato di calamità naturale

Un mezzo della Provincia in azione
Le copiose nevicate che si sono registrate nel Vibonese dall'inizio del mese di febbraio, arrecando notevoli danni economici ai cittadini e al sistema produttivo locale, hanno indotto la Provincia a chiedere al Governo la dichiarazione dello stato di calamità naturale. L’istanza, formalizzata nel corso della seduta del 13 febbraio scorso (dunque nel pieno della richiamata emergenza meteorologica) dalla Giunta provinciale, appositamente convocata dal presidente Francesco De Nisi, è stata inviata a tutti i soggetti istituzionalmente competenti alla concessione dei fondi previsti in questi frangenti.
«Nelle ultime settimane - ha spiegato De Nisi - il nostro territorio è stato interessato da perduranti avversità atmosferiche, contrassegnate in particolare da eccezionali nevicate che hanno determinato situazioni di grave emergenza, con rischi per l’incolumità della popolazione residente nelle zone collinari e montane, e pesanti conseguenze sulla viabilità provinciale».

mercoledì 15 febbraio 2012

Viabilità, al via l’intervento per la messa in sicurezza e la riapertura della strada Vibo Valentia - Stefanaconi

Avranno inizio domani i lavori per la rimozione dello smottamento che ha determinato la chiusura della strada Vibo-Stefanaconi e per la messa in sicurezza del costone sovrastante. A comunicarlo è il consigliere provinciale Salvatore Di Sì, che esprime soddisfazione per la celerità con cui l’Ufficio tecnico, guidato dal dirigente Giacomo Consoli, sta affrontando la questione. La chiusura della strada si era resa necessaria, una settimana fa, quando una frana ha ostruito il tratto carrabile, creando non pochi disagi a chi utilizza quest’arteria per raggiungere la città capoluogo.
All’indomani dello smottamento, il presidente della Provincia, Francesco De Nisi, assicurò che in breve tempo la strada sarebbe stata riaperta, non prima, però, della messa in sicurezza del pendio sovrastante, sul quale si dipana parte del tracciato della Tangenziale est.

giovedì 9 febbraio 2012

Pisl, valutazione regionale positiva per quasi tutti i progetti vibonesi che superano così il primo scoglio in vista dell'erogazione dei finanziamenti

Dieci Pisl ammessi su undici presentati. I progetti vibonesi di sviluppo integrato locale superano quasi indenni il primo esame della Regione in vista del finanziamento vero e proprio dei singoli programmi. Non è stato considerato ammissibile soltanto il Pisl sulla mobilità intercomunale, che vede come capofila il Comune di Acquaro, mentre il Pisl sulle attività produttive, coordinato dall’amministrazione di Spilinga, è stato ammesso con riserva.
Per superare questo primo scoglio, i progetti dovevano risultare conformi ai 9 requisiti di ammissibilità previsti dal bando regionale, tra cui il rispetto del principio di contiguità territoriale dei soggetti pubblici coinvolti, la definizione dell’importo richiesto a finanziamento entro le soglie stabilite, il rispetto del limite minimo (almeno il 60 per cento) di progetti preliminari cantierabili entro 150 giorni dalla approvazione definitiva del Pisl.

mercoledì 8 febbraio 2012

Emergenza neve, il presidente della Provincia Francesco De Nisi intervistato da Rete Kalabria

video

Viabilità, i mezzi della Provincia in azione per assicurare la transitabilità sulle strade montane rese impraticabili dalla neve

Un mezzo della Provincia in azione sulle strade delle Serre
Venti mezzi tra spazzaneve, camion e pale meccaniche, decine di operai impegnati per rendere percorribili le strade dell’entroterra montano, cinque pattuglie della Polizia provinciale operative 24 ore su 24 in tre turni per monitorare la situazione sulle principali arterie vibonesi. Dalla notte di sabato scorso, quando ha cominciato a nevicare copiosamente nella zona delle Serre, la Provincia ha attuato il piano di emergenza approntato nei giorni precedenti all’ondata di maltempo. Nell’ambito di quanto stabilito delle direttive diramate dal Centro di coordinamento per la sicurezza (Ccs) attivo in Prefettura, l’Amministrazione provinciale è intervenuta soprattutto per normalizzare la viabilità e liberare le strade dalla coltre bianca che in alcune zone ha superato il metro e mezzo di altezza.

lunedì 6 febbraio 2012

Il nuovo prefetto di Vibo in visita alla Provincia incontra il presidente De Nisi, assessori e dirigenti

Il prefetto Di Bari e il presidente De Nisi
Visita istituzionale di cortesia questa mattina del nuovo prefetto di Vibo Valentia, Michele Di Bari, che ha incontrato il presidente della Provincia Francesco De Nisi.
Ad attenderlo c’erano, insieme con De Nisi, la giunta al completo, il presidente del Consiglio provinciale Giuseppe Barilaro, alcuni consiglieri e dirigenti dell’Ente.
Nel corso dell’incontro, che si è svolto all’insegna della massima cordialità, il presidente De Nisi, nel dare il benvenuto al nuovo prefetto, ha ribadito che da parte della Provincia ci sarà, come sempre, una piena e proficua collaborazione con l’Ufficio territoriale del Governo.

venerdì 3 febbraio 2012

Polia, a due anni dalla frana ancora nessuna risposta da parte della Regione. Il Comune scrive al presidente Scopelliti: «Da allora la vita del paese è cambiata»

Ormai sono passati due anni dall’evento franoso (foto) che il 9 febbraio 2010 ha interessato il territorio di Polia, pregiudicando il collegamento stradale tra le frazioni del piccolo comune vibonese. All’indomani dell’evento calamitoso, la Provincia si attivò immediatamente per realizzare un percorso alternativo in attesa che la Regione intervenisse per il necessario e più impegnativo intervento strutturale destinato a ripristinare le condizioni di sicurezza e viabilità sull’arteria principale, interrotta dallo smottamento. Sino ad oggi, però, non c’è stata risposta alle reiterate istanze dell’Amministrazione comunale e dei cittadini, che scontano gravi disagi in termini di mobilità. Di seguito, pubblichiamo la lettera inviata recentemente al presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, dall’assessore comunale di Polia, Domenico Amoroso, al fine di sollecitare un intervento risolutivo.

giovedì 2 febbraio 2012

Politiche sociali, siglato dalla Provincia di Vibo Valentia e dall’Unar un protocollo d’intesa per istituire l’Osservatorio antidiscriminazioni razziali

Promuovere la crescita civile, sociale e culturale delle comunità locali e sostenere attività volte a prevenire, contrastare e rimuovere ogni forma e causa di discriminazione. Questo l’intento del protocollo d'Intesa che la Provincia di Vibo Valentia ha siglato, nei giorni scorsi, a Roma, con l'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar) istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’accordo, sottoscritto dall’assessore alle Politiche sociali Rosa Valenzisi e dal direttore nazionale dell’Unar Massimiliano Monnanni, in rappresentanza dei rispettivi enti, avrà durata triennale e consentirà, tra l’altro, di istituire nel vibonese un Osservatorio antidiscriminazioni.

mercoledì 1 febbraio 2012

Istituto Nautico, iniziati i lavori per il completamento e il pieno recupero della piscina, che sarà destinata anche ad attività extrascolastiche


Sono iniziati da qualche giorno i lavori per il completamento della piscina coperta dell’Istituto Nautico di Pizzo. A darne notizia è l’assessore all’Impiantistica sportiva Gianluca Callipo, che ha seguito personalmente l’iter di programmazione dell’intervento, progettato in collaborazione con la Federazione italiana nuoto (Fin) e finanziato dalla Provincia per 150mila euro. Obiettivo dell’Amministrazione è il pieno recupero della struttura, affinché sia utilizzabile non soltanto dagli studenti, ma anche dall’intera comunità napitina.
Costruita nel 1999 e mai entrata in funzione, la piscina del Nautico ha rappresentato per molto tempo il classico esempio di opera incompiuta, a causa di carenze infrastrutturali che rendono impossibile la sua gestione, a cominciare dalla mancanza del blocco spogliatoi.