martedì 27 marzo 2012

Cultura, siglato oggi a Ricadi il protocollo d'intesa per la valorizzazione e la fruizione pubblica della biblioteca Arena

La sigla del protocollo d'intesa
«Quello che viene alla luce è un tesoro nascosto, che ora sarà reso fruibile a tutti, arricchendo il patrimonio culturale vibonese e contribuendo alla salvaguardia di questa affascinante frazione di Ricadi».
Così il presidente della Provincia di Vibo Valentia Francesco De Nisi ha commentato la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Amministrazione provinciale, Comune di Ricadi, Sistema bibliotecario vibonese e famiglia Arena, per la costituzione della Casa della Cultura che ospiterà la biblioteca appartenuta allo studioso ricadese di filologia classica, Antonio Arena.
L’accordo -  i cui contenuti sono stati illustrati nel corso di un incontro pubblico moderato dal giornalista Antonio Ricottilli - è stato perfezionato oggi a Orsigliadi, piccola frazione del comune rivierasco, dove sorge la casa dello studioso nella quale sono conservati oltre 20mila volumi, alcuni molto rari.
A coordinare la realizzazione del progetto è stato l’assessore provinciale alle Biblioteche, Michele Mirabello, che ha rimarcato la proficua collaborazione istauratasi tra Provincia e Comune di Ricadi, ma soprattutto la disponibilità dimostrata dagli eredi del professore Arena, rappresentati dalla dottoressa Maria Grazia Arena.

«Grazie  alla loro sensibilità viene messo a  disposizione della collettività  un patrimonio culturale di inestimabile valore, che va ora catalogato, inventariato e reso concretamente fruibile - ha affermato Mirabello -.  La sigla del protocollo d’intesa è dunque soltanto il primo passo di un progetto che prevede diverse tappe, sino all’apertura al pubblico, entro un paio d’anni, di questa biblioteca».
Un momento del dibattito
L’obiettivo - come sottolineato anche dal sindaco, Giuseppe Giuliano, e dall’assessore comunale alla Cultura, Giuseppe Decarlo - non è soltanto quello di valorizzare e salvaguardare questa preziosa risorsa culturale, ma anche di aumentare la capacità attrattiva di Ricadi, attraverso l’incentivazione di nuove forme di turismo culturale, che facciano leva sulla peculiarità e sulla rarità dei volumi conservati. Per molti studiosi di filologia classica, infatti, la biblioteca Arena può rappresentare una risorsa di grande interesse, soprattutto con riferimento a varie opere sulla patristica cattolica.
Per rendere fruibile l’intera raccolta, però, è necessaria una meticolosa e puntuale attività di catalogazione e classificazione dei volumi, attraverso l’ausilio di esperti archivisti. Da qui, il coinvolgimento del Sistema bibliotecario vibonese, diretto da Gilberto Floriani.
edg

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