giovedì 10 marzo 2011

Emergenza cinghiali, la Provincia avvia il censimento degli ungulati per procedere poi alla selezione

Continua l’attività della Provincia per contrastare il sovrappopolamento di cinghiali, fenomeno che, soprattutto nel corso del 2010, ha causato numerosissimi danni alle colture.
Dopo aver bandito nel novembre scorso un concorso per la selezione di 200 cacciatori per la caccia di selezione degli ungulati, recentemente l’Amministrazione ha tenuto un primo incontro formativo nella sala consiliare, coordinato dal dirigente provinciale di settore Franco Comito, coadiuvato da Maria Forte e dai componenti dell’Ufficio caccia, Mario Muzzopappa e Domenico Celano.
Il progetto per il controllo della popolazione dei cinghiali - fortemente voluto dall’assessore all’Agricoltura e alla Caccia Domenico Crupi, che ha proseguito con convinzione l’attività già avviata dall’ex assessore Nazzareno Fiorillo - prevede innanzitutto un capillare censimento degli animali presenti sul territorio provinciale, che a questo scopo è stato diviso in cinque macroaree.
Le tecniche per la rilevazione dei dati sono state illustrate ai numerosi cacciatori presenti dal docente universitario Piero Fici (Università di Messina) e dalle esperte di fauna selvatica Marilena Provenzano e Enza Fava. Una volta concluso il censimento, si passerà alla fase di selezione, che ridurrà concretamente il numero di ungulati.
Da sottolineare la presenza massiccia dei cacciatori, che hanno messo a disposizione la loro esperienza, indispensabile per la buona riuscita del progetto promosso dalla Provincia.
edg

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